Chiunque pensi che Mike non sappia boxare o non avesse tecnica probabilmente non ha mai messo piede in una palestra, voglio dire… Cus gli insegnò ogni trucchetto possibile, poteva schivare con il busto, mandarti a vuoto, era il paradigma dello swarmer, un maestro nell’arte della combinazione ‘gancio al corpo-montante’, implacabile nelle serie al corpo, una versione raffinata dei vecchi Dempsey e Frazier.
Emmanuel Steward
Peccato che il video sia graficamente di scarsa qualità…
Potenza e velocità, due qualità di rado riscontrabili contemporaneamente in un pugile peso massimo, ne hanno decretato l’indiscutibile successo professionale e di pubblico.
Il nome Zanzibar (زنگبار) deriva molto probabilmente dal persiano Zang-i bar (”Terra dei neri”). Basato solo sull’assonanza è il riferimento allo zenzero (in arabo zanjabīl), una delle spezie prodotte nell’arcipelago.
Un arcipelago situato nell’Oceano Indiano, 25-50 km al largo della costa della Tanzania. Il nome “Zanzibar” viene spesso usato per riferirsi alla principale isola dell’arcipelago, detta anche Unguja (800.000 abitanti, 1.554 km² di superficie).
Chi ci è stato (come me ) può avere solo degli ottimi ricordi…
Oltre alla celebre lettera strampalata che ho postato qualche settimana fa, un’altra scena ormai famosissima è quella che si svolge in Piazza del Duomo con un vigile urbano a cui Totò e Peppino provano a chiedere informazioni per trovare il teatro dove si esibisce la “malafemmena“, ricavando soltanto incomprensione.
Ecco la famosa gag “Bittescèn, noyo volevàn savuàr l’indiriss… ja?”
Lo stesso vigile non riconosce la loro provenienza (”ma dove venite, voi? dalla Val Brembana?”).
L’espressione tedesca “bitte schön” (mi scusi); il pronome spagnolo “noyo” (misto di “noy” e “yo”, “noi” e “io”), un tentativo di verbo al francese (che invece richiama il termine culinario “vol-au-vent”), il verbo francese “savoir” (sapere) e un parola del dialetto meneghino “indiriss” (indirizzo), conclusa con il “sì” tedesco.
Le cose non migliorano quando il vigile gli parla in italiano, in quanto la frase che ne scaturisce conduce a una sorta di parossistico delirio linguistico:
Per andare per dove dobbiamo andare… per dove dobbiamo andare, così: una semplice informazione!
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