Questa gag sembra ripresa da un sabato sera con Lallo e Rambollettini un po’ di anni fa…
Ricordi Lalletto? Anche la tua fidanzata aveva “n’ascella si e n’ascella no”
Il mio blog personale: fides vita, marketing, cucina e altro ancora
Che fate?
Questa gag mi ricorda tanto quando io e Raffaella uscivamo durante l’estate dopo circa un anno dal nostro primo incontro…
Al cellulare poteva essere il puledro Lallo con il suo grande amore Cristina, che non trovava più la strada di casa…
…oppure Andrea Bolle che alle quattro di mattina si era addormentato con la sua amica austriaca mentre erano in spiaggia a baciarsi…
…o ancora Peppe Zappa che frequentava spesso il locale “Prognosi Riservata”
Mhmmm… dimenticavo il maresciallo Paganelli, che dopo il militare sognava che da grande avrebbe fatto il domatore di leoni…
Per ultimo ricordo lo zoppo Muto che d’estate amava fare colazione con latte caffè e (invece dei biscotti) salsicce di fegato
ah ah ah
Anche quest’anno il Lisetta party!
Ormai senza la cena a casa di Lisetta e Gigi di fine agosto… non sarebbe estate.
Vi siete persi l’insalata russa tipica di casa Lisetta (delicatissima), involtini di salmone affumicato (incredibili), seppie e fagioli (che classe) e tanti altri piatti speciali, accompagnati da una selezione di vini… giusti.
Io propongo di fare un versione natalizia del Lisetta Party, che ne dite?
Oh Lallo! Te ne ’sci ite…
Al matrimonio di Lallo e Valeria, ieri sera alla Basilica di Giulianova. E poi a brindare al “Cristallo”, sempre a Giulianova. Alle 02.00 di domenica con una “pelliccia” non indifferente, Lallo ha concedato gli invitati
O Tom, adesso puoi… spuledrare
Lallo e Valeria, tanti auguri dai puledri!
Il tuo futuro dipende dai tuoi sogni,
non perder tempo,
vai a coricarti…
Non so citare la fonte di questa frase che mi da lo spunto per riflettere sul … sonno.
Io amo dormire, mi piace tanto, proprio tanto, mi piace chiudere gli occhi e stare lì con i miei pensieri aperti, che corrono, lavorano, si spostano e poi ad uno ad uno si allontanano.
Preferisco però, andare a letto stanco, non lascio così troppo tempo prima che l’incoscienza arrivi.
Non amo fare la pennichella …altro che carica energetica… mi sveglio imbambolato, non capisco nulla e per dieci minuti sono nel pallone.
Zappa, mio cognato, che è un campione del sonno, riesce a dormire a comando (e senza), dove quando e come vuole. Gli ho chiesto più volte di spiegarmi come fa, mi risponde sempre “nessun problema, non faccio nulla”. Credo che lui, involontariamente, abbia raggiunto la più alta forma di meditazione trascendentale…
Con grande piacere io e mia moglie Raffaella abbiamo vissuto le due giornate Milanesi al Salone del Mobile con il mitico Giulio Di Buò, in compagnia del fratello Mario e consorte Paola.
Giulio, andiamo in Gabbina? Mario, cerca di mandarmi al più presto il decalogo del buon cristiano e non dimanticare la ricetta miracolosa della “felicità”
Le risate non finiscono… a fine serata, al rientro a San Benedetto, c’è stato il 4-1 della Fiorentina sulla Roma
, ti avevo detto di cambiare squadra…
Questa sera Giovanni, l’acconciatore maschile di Via Ariberto a Milano, esordisce improvvisamente dicendo: Che difficile mandare avanti un’azienda oggi. Però ci sono delle aziende che dichiarano di esistere da 150 anni. Queste aziende hanno resistito alle guerre e ci sono riuscite perchè sono Forti.
Mario, invece, top manager di una importante azienda Marchigiana osserva sapientemente che questo tonfo negli ordinativi è un indicatore che stiamo passando dall’economia dei consumi a quella dei bisogni. Se ieri il clima di fiducia ci faceva pensare di poter cambiare una cucina per il semplice gusto di farlo e come conseguenza si cambiavano anche il frigorifero, la lavastoviglie, i forni, etc.. Oggi invece non cambiamo ne la cucina ne, tantomeno, il frigorifero. Anzi, il frigorifero lo cambiamo solo se si guasta. La crisi, aggiunge Mario, ha intaccato l’economia reale. Oggi il mercato si è ristretto.
Sono stato in fiera a Rimini per un giro nel settore “sedute” collettività, ma il buon sapore di birra artigianale ci ha confuso le idee…
Il maresciallo Paganelli, come al solito, si è scolato un fusto di bianca Paulaner con ben 2 porzioni di wurstel e mi ha trascinato nei “peggiori” pub del padiglione 7. Il solito alcolizzato
Risultato: presto apriremo una nuova attività, sia esso un microbirrificio o brewpub. Se qualcuno vuole proporsi come potenziale partner… si faccia avanti. Il sergente maggiore Paganelli (degradato) è il vs referente
E’ con grande piacere che qualche settimana fa a casa mia è approdato un vecchio compagno di Liceo: Nino… direttamente da Brooklyn, New York! Al suo fianco la moglie Michelle.
Adesso nel weekend non guarda più le partite di serie A (o C della Sambenedettese), la mia webcam lo ha beccato sul divano a godersi la finale del Superbowl… che merecano che sei diventato Nino!
Hi Michelle! A proposito, chi ha vinto il superbowl??
Concludo mostrando alcuni spot americani “simpatici”, andati in onda durante questo evento sportivo decisamente molto seguito negli states.
Questo è quello della Pepsi:
e la Coca Cola:
… e Pedigree
Ce ne sono tanti altri. Potete cominciare a cercarli da qui.
Uhei Nino, quando torni in Italia?? O veniamo noi a trovarti…
Basta, non ne potevamo più dei soliti compleanni di Adriana (Charna Zigana): la splendida cornice (e cucina) dell’Osteria dei Sani di Notaresco ha ridato ossigeno ai suoi 87 anni. Auguri Adriana!
Non mancava nessuno: la vediamo subito con la nipotina Alessia (alias Olivia di Braccio di Ferro), il ragionier Ssavatore, Raffaella e Ninetta, Zorro Maria Pia, Giggi, Mario e Peppe Zappa (fondamentalista aspirante kamikaze). Reduci dalla lungo lavoro di consegna regali del 6 gennaio, anche le 2 signore dell’ultima foto si sono potute rifocillare
Il prosciutto era ottimo, salato e stagionato come si faceva una volta. L’ho dovuto riaffettare 3 volte…
Commenti recenti