Londra è la città più popolata dell’Unione europea, con circa 7,5 milioni di abitanti. L’area metropolitana conta oltre 12 milioni di residenti e si estende per svariate decine di chilometri lungo la valle del Tamigi, fino al suo enorme estuario, superando così, in termini di demografia, paesi come Lussemburgo e Svizzera. Gli abitanti, chiamati “londinesi” (londoners) appartengono alle più diverse nazionalità, religioni e culture; a Londra sono parlate oltre 300 lingue, più che in ogni altra città del mondo.
Metropoli multietnica di rilevanza globale, è una città che ha enorme influenza in fatto di cultura, comunicazione, politica, economia e arte.
Marsa Alam (o Marsà ‘Alam, in arabo مرسى علم) è stato fino a pochi anni fa un piccolo villaggio di pescatori situato in Egitto, sulla costa ovest del Mar Rosso.
Negli ultimi anni, a seguito dell’apertura dell’aeroporto internazionale (codice ICAO: HEMA, codice IATA: RMF) nel 2001, è cresciuto rapidamente fino a divenire una popolare destinazione turistica, come lo sono già Sharm el Sheikh e Hurghada.
Marsa Alam è situata in prossimità del Tropico del Cancro, dove il Mar Rosso incontra il deserto del Sahara, e si presenta ricca di palmeti e mangrovie, con un mare ricco di pesce per via della presenza della barriera corallina. Quest’ultima è molto rinomata tra i subacquei per via dei molti siti d’immersione ancora incontaminati, in cui si possono incontrare facilmente delfini (del genere stenella rostrata), dugongo e squali martello.
Egitto che relax!
Marsa Alam (o Marsà ‘Alam, in arabo مرسى علم) è stato fino a pochi anni fa un piccolo villaggio di pescatori situato in Egitto, sulla costa ovest del Mar Rosso.
Negli ultimi anni, a seguito dell’apertura dell’aeroporto internazionale, è cresciuto rapidamente fino a divenire una popolare destinazione turistica, come lo sono già Sharm el Sheikh e Hurghada.
Marsa Alam è situata in prossimità del Tropico del Cancro, dove il Mar Rosso incontra il Sahara, e si presenta ricca di palmeti e mangrovie, con un mare ricco di pesce per via della presenza della barriera corallina. Quest’ultima è molto rinomata tra i subacquei per via dei molti siti d’immersione ancora incontaminati, in cui si possono incontrare facilmente delfini (del genere stenella rostrata), dugongo e squali martello.
E’ qui che abbiamo passato una straordinaria vacanza!
Esperienza forte il simulatore del terremoto aquilano… per comprendere come gli abitanti de L’Aquila hanno vissuto i 48 secondi della prima scossa che ha distrutto l’Abruzzo il 6 aprile scorso. Tre prove, le prime due hanno riprodotto l’effetto delle vibrazioni al pian terreno e al quinto piano di un edificio tradizionale mentre l’ultima, sempre al quinto piano ma di un edificio progettato secondo le norme sismiche. Raffaella bianca in volto dopo le prime due prove… (ultima foto a destra)
Piacevole il B&B di Busto Arsizio, Giuseppe molto gentile ci ha consigliato per bene anche per cena: Osteria dul Tarlisu.
Cotoletta alla milanese (che ti aspettavi da Raffaella??), Tagliatelle al sugo di lepre, Polenta e bruscitti.
Al mattino risveglio a zero gradi con neve copiosa. Bello no?
Il nome Zanzibar (زنگبار) deriva molto probabilmente dal persiano Zang-i bar (”Terra dei neri”). Basato solo sull’assonanza è il riferimento allo zenzero (in arabo zanjabīl), una delle spezie prodotte nell’arcipelago.
Un arcipelago situato nell’Oceano Indiano, 25-50 km al largo della costa della Tanzania. Il nome “Zanzibar” viene spesso usato per riferirsi alla principale isola dell’arcipelago, detta anche Unguja (800.000 abitanti, 1.554 km² di superficie).
Chi ci è stato (come me ) può avere solo degli ottimi ricordi…
Il miele “cibo degli dei”, è forse l’alimento più naturale che esista in quanto prodotto interamente dalle api a partire dal nettare dei fiori.
Eccomi qua con il mio amico Filippo Colibazzi, uno dei migliori produttori di miele dei Sibillini. Prodotto veramente puro e straordinario
Le api rappresentano un indicatore ambientale straordinariamente sensibile.
Le api non apprezzano ad esempio i campi Ogm, li evitano accuratamente e a quanto pare trasmettono messaggi di allarme anche alle loro compagne che non hanno ancora sorvolato coltivazioni transgeniche. Ma che fossero gravemente minacciate anche dalle onde elettromagnetiche dei nostri cellulari è una spiacevole novità, annunciata da alcuni studiosi tedeschi dell’Università di Landau: gli insetti, secondo le loro ricerche, rifiutano di rientrare negli alveari se nei paraggi vengono piazzati ripetitori o congegni elettromagnetici. Il loro sistema di «navigazione» ne verrebbe sconvolto, al punto che non riuscirebbero più a ritrovare la strada per le arnie.
Quando le api scompariranno, all’uomo resteranno solo 4 anni di vita
(Albert Einstein)
Quel che preoccupa è la moria di api che negli ultimi anni, dati alla mano, sarebbe aumentata in maniera esponenziale
L’importanza dell’impollinazione è incommensurabile per l’ecosistema: senza api centinaia di piante scomparirebbero.
A seconda del fiore da cui il nettare proviene il miele assume colorazione, caratteristiche, sapore e nomi diversi; per questo troviamo, nel Parco dei monti Sibillini, miele di acacia, di castagno e di millefiori. Per ottenere un miele di qualità sono elementi necessari un ambiente incontaminato ed abbondanti fioriture spontanee. Il miele è un po’ lo specchio di questo territorio, di cui rappresenta i vasti altipiani ricchi di leguminose foraggere e il clima dolce, nel periodo primavera-estate, che consente fioriture prolungate.
Le proprietà: il miele è una vera e propria miniera di minerali, come zinco, magnesio, potassio, e vitamine, come C, B6, B5, B2, B1. Ma soprattutto di zuccheri, tra i quali glucosio e fruttosio, aminoacidi essenziali, steroidi e antibatterici. Il miele aiuta a recuperare la salute e la forza, produce un effetto rilassante del sistema nervoso, è utile nei casi di insonnia originati da problemi digestivi, produce un effetto tonico sul cuore, stimola la circolazione sanguigna, cura la dissenteria, allevia la tosse e la laringite, è apprezzato contro il catarro, le infezioni bronchiali, è raccomandato per i dolori epatici, è stimolante, attenua il mal di testa, calma il mal di stomaco e gli vengono altresì riconosciute proprietà emollienti, febbrifughe, sedative, diuretiche, antianemiche.
Che giornata a Roma! Partenza alle 8.15, arrivo al Foro Italico alle 10.30: poi sightseeing per tutta la giornata.
Prima San Pietro, poi a pranzo dall’ottima Enoteca Corsi… agnolotti di prima classe.
A seguire il Colosseo, sulle orme dei gladiatori.
E gladiatori sono stati i nostri Laziali, a fine serata alla stadio Olimpico: Lazio Juve 1 – 0 ah ah ah
E’ vero, questo è il finale reale, se non fosse per lo “strano” vizio di chi è perdente ma perdere non sà… ah ah ah
Guardate il gooaalllllll che al termine del primo tempo ha coronato giustamente la schiacciante superiorità Laziale sulla banda bassotti… goal nettamente da annullare, giusto?
Carlo, devo ringraziare te per il nostro “battesimo del mare“, nei fantastici fondali dell’esclusivo, minuscolo e privato atollo di Mnemba (l’accesso è limitato agli ospiti del lodge), circondato da una barriera corallina che ospita una vita marina molto varia. Dista solo due chilometri dalle coste di Zanzibar, ma sembra appartenere a un altro pianeta.
Che vi siete persi! Le magie dell’Oceano Indiano, con infinite gradazioni d’azzurro, turchese, celeste e blu.
Prima lo snorkeling, poi l’immersione per circa mezz’ora, fino a 12 metri
L’atollo di Mnemba (ci vengono anche le barche dei diving di Matemwe), offre reef di ogni tipo e una visibilità fino a 30 metri. Abbiamo incontrano murene (bellissima la murena maculata), cernie, razze, tartarughe, aragoste, pesci pagliaccio e 2 possenti napolaeoni (Carlo, ti sei cagato addosso, ricordi?).
Che dire del pranzo selvaggio a base di polipi, aragoste e cicale… e la cena al pontile
Vi mostro alcuni altri video girati durante la settimana in Africa.
I bambini zanzibarini sempre col sorriso… e la gara delle caramelle (poi dei quaderni)…
Indimenticabile Zanzibar
La capitale Stone town e il mercato delle spezie… poi odore “forte” al mercato del pesce
Benvenuto nel mio blog personale, uno strumento di comunicazione tra sparente e parteci pativo. In ogni vera conversazione c'è il rischio di essere criticati: mi impegno a rispondere in maniera corretta e veritiera.
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